FAQ

Domande frequenti

Chi era Lacan?
È dopo la sua tesi in medicina «Della psicosi paranoica nei suoi rapporti con la personalità» [1932] che Lacan, psichiatra di formazione, comincerà la sua formazione psicoanalitica. Il suo primo testo importante dedicato alla psicoanalisi è la sua Conferenza «Lo stadio dello specchio come formatore della funzione dell’io» [1936], seguito da «I complessi familiari» [1938].
Nel 1953, inizia a dettare un Seminario pubblico, insegnamento che tiene in posizione di analizzante, vale a dire a partire da una elaborazione continua e non a partire da un sapere già là. La sua posizione non era dunque quella di un padrone del sapere. Al contrario, ha cercato di produrlo. Escluso, “scomunicato” secondo il suo termine, dalla SFP [IPA] nel 1963, fonda nel 1964 la Scuola Freudiana di Parigi, che egli scioglierà nel 1980. Lacan si colloca nella stirpe di Freud, pur attingendo ad altre discipline (matematica, topologia, linguistica, filosofia…) per pensare la psicoanalisi e vivificare la scoperta freudiana. Dalle sue molteplici proiezioni ed elaborazioni nuove (la Scuola, il cartello, la formalizzazione dei discorsi, il dispositivo della passe), soltanto all’oggetto a egli riconosce un vero statuto d’invenzione. L’oggetto a è per Lacan il suo contributo alla costruzione concettuale della psicoanalisi.

Lacan era freudiano?
Sì. È anche ciò che egli dice nella sua conferenza pronunciata nel 1980 a Caracas: “Siate lacaniani se lo volete. Io, sono freudiano”. Dall’inizio del suo insegnamento sino alla fine, Lacan ha istituito un ritorno a Freud, ossia una rilettura precisa dell’opera e dei concetti freudiani, ridando a questa opera il suo “taglio” originale.

Freud era lacaniano?
Dire ciò è certamente un tropo, ma il ritorno a Freud operato da Lacan mette l’accento su ciò che, nell’elaborazione lacaniana dell’inconscio, era già presente in Freud: la dimensione linguistica dell’inconscio. Che la struttura dell’inconscio ubbidisca alle leggi del linguaggio, che i meccanismi siano gli stessi (condensazione/metafora, spostamento/metonimia) e che l’importanza rileva dalla struttura del significante piuttosto che dal registro del significato, così Freud e Lacan si trovano insieme, nello stesso orientamento, mentre, come lo mostra Lacan, la psicoanalisi post-freudiana era ristagnata nella produzione teorica per effetto dalle deviazioni nella dottrina.

Come si diventa psicoanalista?
La prima condizione –posta da Sigmund Freud, che ha inventato la psicoanalisi, e sulla quale tutte le diverse associazioni analitiche sono d’accordo–, condizione dunque necessaria, ma non sufficiente, è: fare una psicoanalisi personale. Necessaria: solo la cura analitica condotta al suo termine può “produrre” uno psicoanalista. Non sufficiente: la formazione deve essere completata con la partecipazione ad un insegnamento della psicoanalisi, lo studio dei testi, il controllo della sua praxis… Nel quadro delle Formazioni Cliniche del Campo lacaniano, e fin dalla sua creazione nel 1998, i FCL offrono una nuova iniziativa: il Collegio di Clinica Psicoanalitica [CCP], con i sui dispositivi specifici, come le Presentazioni Cliniche, oltre ai Seminari di commento dei testi fondamentali.

Perché una Scuola di psicoanalisi?
Perché una Scuola? Non basta un’Associazione?
Mentre un’associazione è un luogo di scambi, di riunioni e di condivisione del lavoro, un luogo dove la psicoanalisi può diffondersi ed elaborarsi sul suo versante in «estensione»; la Scuola risponde alla necessità di lavorare quel che è la psicoanalisi in «intensione» (la concettualizzazione e la formalizzazione della esperienza originale che è una psicoanalisi, la formazione dello psicoanalista, il desiderio dello psicoanalista come prodotto di una psicoanalisi, la procedura della passe come verifica di questa…).
Lacan nel 1967, diceva: “Non penso di consegnarvi il mio insegnamento sotto forma di compressa, ciò mi sembra difficile. Lo si farà forse più tardi, è sempre così che va a finire”. Queste opinioni sembrano di grande attualità nella nostra epoca, in cui la scienza e le tecniche cognitivo-comportamentali puntano sempre di più a svuotare la dimensione del soggetto a profitto del farmaco e dell’adattamento a norma. Soltanto la Scuola di Psicoanalisi, come luogo d’insegnamento, di orientamento e di verifica del lavoro sembra essere in grado di opporsi, o di moderare, questa tendenza oggettivante.

Come fare parte dell’Associazione?
Per fare parte dell’Associazione Praxis–Forum del Campo lacaniano, integrante dell’Internazionale dei Forum e della Scuola di Psicoanalisi dei FCL (IF-SPFCL) occorre indirizzare una domanda alla Segreteria. D’accordo con gli Statuti, la Segreteria la trasmette al Consiglio Direttivo, incaricato di deliberare le ammissioni. Il Consiglio Direttivo del Forum esaminerà e risponderà ad ogni richiesta. La domanda di iscrizione all’Associazione può essere presentata attraverso il sito web www.praxislacaniana.it Sezione: Contatti, mediante compilazione del modulo di richiesta, corredato di titoli di studio e professionali.
Si può essere membro di Praxis–FCL in Italia e/o iscritto al Collegio Clinico, senza essere membro della Scuola. Per fare domanda alla Scuola internazionale di Psicoanalisi è necessario essere prima inscritti al Forum [FCL]. Si entra dunque a Praxis–FCL in Italia e alla Scuola internazionale di Psicoanalisi dei FCL attraverso due domande diverse.

Come fare parte della Scuola?
La Scuola di Psicoanalisi dei Forum del Campo lacaniano [SPFCL] è stata creata a Parigi il 16 dicembre 2001, attraverso il voto dell’Assemblea dell’Internazionale dei Forum del Campo lacaniano; dopo un lungo dibattito su ciò che giustifica una Scuola nel nostro tempo e come deve essere una «Scuola di Psicoanalisi» orientata dagli insegnamenti di Sigmund Freud e Jacques Lacan.
La Scuola è il luogo di lavoro sulla psicoanalisi in «intensione» (la formazione dello psicoanalista, il desiderio dello psicoanalista, il dispositivo della passe…). Nell’opzione per una Scuola Internazionale di Psicoanalisi, il Forum intende sostenere «l’etica della psicoanalisi che è la praxis della sua teoria» (Jacques Lacan). Ossia, sostenere «l’esperienza originale» nella quale consiste una psicoanalisi, che è alla base della formazione dello psicoanalista.
Per i membri dell’Associazione Praxis–FCL in Italia, che considerano arrivato il momento opportuno e desiderano fare parte della Scuola di Psicoanalisi dei Forum del Campo lacaniano, occorre formulare la propria domanda d’ammissione alla Segreteria della Commissione d’Accoglienza e di Garanzia. Le persone che fanno questa domanda sono ricevute da due membri di questa istanza (CAG), che tiene conto delle motivazioni particolari di ogni domanda d’entrata alla Scuola, luogo di formazione e di comunità di lavoro il cui compito è la trasmissione della psicoanalisi ed il sostegno della sua etica.
Lo Spazio Scuola di Praxis–FCL in Italia è associato ai dispositivi dell’Ecole: EPFCL–France.

Altre domande? Potete inviarle per e-mail a: info@praxislacaniana.it


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«L’etica della psicoanalisi è la praxis della sua teoria.» Jacques Lacan