Quaderni di Praxis

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Politica della psicoanalisi – Politique de la psychanalyse

Quaderno di Praxis n° 1 - Colette Soler
Edizione bilingue italiano/francese
a cura di Diego Mautino


Due saggi inediti di una psicoanalista di fama internazionale sviluppano le tesi di Jacques Lacan su spazio e fini della psicoanalisi nei legami sociali di oggi. In essi Colette Soler dimostra la tesi lacaniana «l'inconscio strutturato come un linguaggio», ma anche –e più radicalmente– gli effetti del linguaggio sul reale, la funzione del linguaggio come «operatore che metamorfizza il reale».
L’eccezionalità di questo testo risiede nella forza innovativa e programmatica del passaggio dal Campo freudiano al Campo lacaniano. Include il testo: «Il Campo lacaniano» [Colette Soler, Paris, Agosto, 2000], che è alla base del movimento dei Forum e della Scuola del Campo lacaniano.

Include: Praxis, verso una Scuola di Psicoanalisi [2003], Diego Mautino
Prefazione, Luis Izcovich
Testo francese a fronte.


Euro 10.00


Introduzione alla psicoanalisi lacaniana

         
Quaderno di Praxis n° 2

Se la comunità psicoanalitica possiede ormai da tempo diversi punti di riferimento teorici, questo testo risponde alla necessità di far fronte alla mancanza di strumenti didattici capaci di rendere accessibili a un pubblico non specialistico le elaborazioni che hanno seguito l’invenzione di Sigmund Freud.
Il volume «Introduzione alla psicoanalisi lacaniana» di Diego Mautino offre una serie di ‘lezioni’ modulari centrate sugli aspetti più significativi del pensiero di Jacques Lacan.
«Anti-Manuale», benché corredato da schede didattiche, selezione di testi, bibliografia, note critiche; ma anche primo e importante strumento di orientamento per chi voglia avvicinarsi ai testi lacaniani. [Biblink]
      
Testi di: Diego Mautino
         
Euro 19.00


L’epoca dei traumi / L’epoque des traumatismes


Quaderno di Praxis n° 3 - Colette Soler

Edizione bilingue italiano/francese

Terrorismo, genocidi, guerre, catastrofi naturali. Le società moderne, ovunque siano —effetto della globalizzazione— sono soggette sempre più a shock di valore traumatico. Irruzioni impreviste del reale, che lasciano un marchio indelebile nelle esistenze di chi le subisce.
Di fronte agli orrori delle nostre civiltà, i soggetti non si rivelano tutti uguali, poiché la lettura che ciascuno fa dell’evento traumatico porta il segno del suo inconscio e quello dei discorsi collettivi. Mentre l’opinione comune sul trauma spinge a ritenere il soggetto sempre meno responsabile dei propri sintomi —presentandolo come una mera vittima— Colette Soler illumina con questi testi la funzione e il posto del trauma nei sintomi e nel destino di ognuno.



Prefazione: Patrick Barillot
Con una bibliografia delle opere di Colette Soler
A cura di: Diego Mautino


Euro 16.00 


L’époque des traumatismes - The era of traumatism


Quaderno di Praxis n° 3 - Colette Soler
L’époque des traumatismes - The era of traumatism
Edition French / English. Praxis–FCL in Italia and FCL Tel-Aviv

Terrorism, genocide, wars, natural catastrophes. Contemporary societies, wherever they are –effect of globalization– are now liable to traumatic shocks. Unforeseen irruptions of the real that inscribe an indelible mark on the lives of those who suffer them.
Facing all the horrors of our civilizations, the subjects reveal their differences, because the reading everybody makes of the traumatic event carries the mark of his own unconscious and that of the collective discourse. As common opinion on traumatic causality locates the subject into a less and less responsible position vis-à-vis of his symptoms –often presenting him as a mere victim– the texts by Colette Soler shed light on the function and place of traumatism in the symptoms and destiny of everybody.

Texts by: Colette Soler
Preface: Patrick Barillot
Edited by Diego Mautino


Euro 16.00 


Da una generazione all’altra / De una generación a la otra


Quaderno di Praxis n° 4 -
Marcela Iacub, Anita Izcovich, Sol Aparicio
Edizione bilingue italiano / spagnolo

La ricerca scientifica e le tecniche della procreazione assistita hanno messo in questione la maternità e la paternità, e con esse l’insieme dei legami sociali contemporanei. I nuovi orizzonti aperti al desiderio di figli, e le forme diverse che può assumere oggi la genitorialità, impongono anche alla psicoanalisi di riconsiderare ciò che si trasmette da una generazione all’altra, poiché ogni elaborazione –dal mito di Edipo articolato da Freud alla tesi sulla funzione della nominazione elaborata da Lacan– deve potersi applicare anche al di fuori del gruppo degli ascendenti biologici.
Presentazioni di casi clinici, considerazioni teoriche e materiali di ricerca, punti di vista provocatori e innovativi sulle nuove frontiere del diritto: i testi inclusi in questo volume raccolgono la sfida e offrono spunti illuminanti per il dibattito in corso.

Include i Preludi: Colette Soler - Carmen Lafuente - Frédéric Pellion - Viviana Bordenave.
Prefazione: Diego Mautino.



16.00 Euro



Le donne i legami sociali contemporanei / Las mujeres y los lazos sociales contemporáneos


Quaderno di Praxis n° 5 - 
Colette Soler, Luis Izcovich, Marcela Iacub, Diego Mautino.

Edizione bilingue italiano / spagnolo
     
Questo Quaderno di Praxis n° 5 raccoglie una serie di testi presentati alla Giornata di Studio: «Le donne e i legami sociali contemporanei / Da una generazione all’altra» [Roma, 28 maggio 2005], organizzata da Praxis–FCL in Italia, associata ai dispositivi della Scuola di Psicoanalisi dei Forum del Campo lacaniano, preliminare alle Giornate Europee: «La parentela in questione – Filiazione, adozione, nominazione» [Parigi, 8-9 ottobre 2005].
Quel che Lacan diceva delle donne, differenziandole dall’isterica e dalla madre, e la loro rispettiva incidenza sociale, trovano nuove prospettive nell’intersezione con una ricerca sulla giurisprudenza del corpo. Da un testo all’altro la questione è delucidare e aggiornare gli apporti della psicoanalisi alla controversa questione della metamorfosi dei legami sociali sotto l’incidenza della alleanza scienza & capitalismo nella nostra civiltà.
   
Edizione a cura di: Diego Mautino


Euro 5.00 


Il «corpo parlante» / Le «corps parlant»


Quaderno di Praxis n° 6 - 
Colette Soler
Edizione Bilingue Francese / Italiano
     
Questo Quaderno raccoglie diversi interventi ed in particolare una Conferenza pubblica tenuta da Colette Soler in occasione del Seminario organizzato da Praxis–FCL in Italia a Roma il 12 maggio 2007 sul tema: «Il corpo nella psicoanalisi».
«Un corpo non ha altra sembianza che essere ciò che resiste, ciò che consiste prima di dissolversi.» L’ipotesi di Lacan è che il fatto di essere parlante, non lasci indenne l’animale umano. «Il linguaggio è un operatore che modifica e ordina il reale, introducendo la sua propria logica nel campo del godimento vivente».
Il soggetto non è il suo corpo. Questo fatto è facile da percepire nell’esperienza, già nel fatto che, del soggetto, se ne parla prima della sua nascita. Egli precede dunque il suo corpo e, sopravvive nella catena della sua storia, nelle tracce che lascerà. 
L’affermazione di Lacan: «L’uomo ha un corpo e non ne ha che uno», distribuisce l’essere e l’avere, tra soggetto e corpo, chiamando ad una clinica del linguaggio passato nel reale, sotto tutte le sue forme.
   
Testi di: Colette Soler
   
a cura di: Diego Mautino
   
Euro 15.00


Un Trauma Benefico: «La nevrosi infantile»

Martine Menès
Quaderno di Praxis n° 7
Edizione in Italiano


Dai primi studi sulla psicoanalisi infantile si aprono oggi nuove esigenze, soprattutto quella di «aggiornare» la risposta che Freud ha dato a partire da ciò che l’esperienza clinica metteva in luce nel contesto culturale della sua epoca, in cui dominava il modello della famiglia coniugale: attraverso il complesso di Edipo.
Tuttavia, conviene porre nuovamente la questione in un mondo in cui le trasformazioni dei legami e delle regole che li definiscono, sconvolgendo in particolare le condizioni di nascita e d’educazione, vanno così veloci e sono così radicali che non possiamo non domandarci se e come, in caso affermativo, il sistema descritto da Freud sia sempre attuale per leggere una realtà in cambiamento.
Il bambino contemporaneo attraversa sempre un periodo di «nevrosi infantile»? E se non è più il complesso di Edipo ad operare assicurando la messa in scena, cosa umanizza il desiderio? Qual è, o potrebbe essere, il modo in cui si realizza la soggettivazione? Si tratta dunque di ricercare qui ciò che fa l’efficacia del complesso —etimologicamente nodo, incrocio— cioè, il fatto di situare il rapporto alla mancanza per fare di un piccolo vivente (orientato dall’unica legge della sua onnipotenza immaginaria), un soggetto di desiderio correlato alla Legge.


Euro 20.00


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