DISPUTATIO 3

Replica: Sulla «roulure»1, una lettura possibile


Il termine designa in effetti, fin dal XX secolo, letteralmente una prostituta. Una lavoratrice del godimento certo, ma dell’Altro, del padrone maschio. È possibile anche un uso figurato. Lacan lo usa in Televisione, evocando come roulures «gli incartati che fanno da polmone al classicismo»2. I nostri grandi, Corneille e Racine tra altri, le cui opere fanno proprio battere il marciapiede al servizio dei modi di godimento propri al discorso del padrone quando inventano la nozione di “gloria” nella quale l’uno del politico e l’amore si uniscono! Applicato alla generazione che rifila lalangue al bambino, ciò dice che l’uso de lalingua da parte della generazione educatrice è una “édupation3 — al servizio di un discorso. 


1 In francese:  rotolare, (molto fam.) donna di strada, battona
2 Lacan J., Televisione, in Altri Scritti, Einaudi 2013, Torino, p. 521.
3 Termine coniato su “educazione” condensando éducation con duper, che in francese significa ingannare, abbindolare. [NdT]


Se vuole commentare questa Disputatio può utilizzare il form qui di seguito. Il commento sarà inviato alla Commissione scientifica e riceverà una mail di risposta prima della pubblicazione.


    Commenti sulla Disputatio 3