Spazio Scuola

Spazio Scuola di Psicoanalisi*
dei Forum del Campo lacaniano

Seminario Studio di TestoJacques Lacan, «Nota italiana»

Prossimo incontro: Venerdì 23 Novembre 2012
dalle ore 14:30 alle ore 15:30 (puntuali)

CCP – Sede Clinica: Via Arenula 53 – III° Piano – 00186 Roma – Tel. 06 45481515

A partire dal lavoro di Colette Soler1, lettura e commento della conclusione della trascrizione –in francese con traduzione orale in italiano– della «Nota italiana», commento del paragrafo: «Il sapere da Freud designato come inconscio è ciò che l’humus umano inventa per la sua perennità da una generazione all’altra, e ora che se n’è fatto l’inventario si sa che dà prova di una sconfortante mancanza di immaginazione. […] e tentando, a partire da essi, di accrescere le risorse grazie a cui si potrebbe arrivare a fare a meno di questo increscioso rapporto, per fare l’amore più degno della chiacchiera proliferante in cui oggi consiste.»2

Colette Soler, Lettura e commento della «Nota italiana» di Jacques Lacan, Corso dell’anno 2007/2008.
Jacques Lacan, «Nota italiana», pdf disponibile in calce, Bibliografia, pag. 3, §2.

 Bibliografia: IT. Jacques Lacan, «Nota italiana» – FR. Jacques Lacan, «Note italienne»
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Venerdì 26 Ottobre 2012
dalle ore 14:30 alle ore 15:30 (puntuali)

CCP – Sede Clinica: Via Arenula 53 – III° Piano – 00186 Roma – Tel. 06 45481515

A partire dal lavoro di Colette Soler1, prosieguo della trascrizione, traduzione e lettura della «Nota italiana», commento del paragrafo: «Il sapere da Freud designato come inconscio è ciò che l’humus umano inventa per la sua perennità da una generazione all’altra, e ora che se n’è fatto l’inventario si sa che dà prova di una sconfortante mancanza di immaginazione. […] si potrebbe arrivare a fare a meno di questo increscioso rapporto, per fare l’amore più degno della chiacchiera proliferante in cui oggi consiste.»2

Colette Soler, Lettura e commento della «Nota italiana» di Jacques Lacan, Corso dell’anno 2007/2008.
Jacques Lacan, «Nota italiana», pdf disponibile in calce, Bibliografia, pag. 3, §2.


 Venerdì 12 Ottobre 2012
dalle ore 14:30 alle ore 15:30 (puntuali)

CCP – Sede Clinica: Via Arenula 53 – III° Piano – 00186 Roma – Tel. 06 45481515

Lettura della «Nota italiana», a partire dal lavoro Colette Soler1, prosieguo della trascrizione, traduzione e lettura della «Nota italiana», commento del paragrafo: «[…] Poiché si tratta del fatto che, accedendo al reale, lo determina quanto il sapere della scienza. Naturalmente, questo sapere non è già bell’e fatto. Occorre inventarlo. Né più né meno.»2

1 Colette Soler, Lettura e commento della «Nota italiana» di Jacques Lacan, Corso dell’anno 2007/2008.

2 Jacques Lacan, «Nota italiana», pdf disponibile in calce, Bibliografia, pag. 3, §2.


 Venerdì 21 Settembre 2012
dalle ore 14:30 alle ore 15:30 (puntuali)

CCP – Sede Clinica: Via Arenula 53 – III° Piano – 00186 Roma – Tel. 06 45481515

Prosieguo della lettura della «Nota italiana», a partire dal lavoro di Colette Soler1, commento del paragrafo: «[…] Non si autorizzi a essere analista perché non avrà mai il tempo di contribuire al sapere, senza il quale non cʼè possibilità alcuna che lʼanalisi continui a essere un vantaggio sul mercato, ossia che il gruppo italiano non sia votato allʼestinzione..»2

1 Colette Soler, Lettura e commento della «Nota italiana» di Jacques Lacan, Corso dell’anno 2007/2008.

2 Jacques Lacan, «Nota italiana», pdf disponibile in calce, Bibliografia, pag. 2, §5.


Venerdì 22 Giugno 2012
dalle ore 14:30 alle ore 15:30 (puntuali)

CCP – Sede Clinica: Via Arenula 53 – III° Piano – 00186 Roma – Tel. 06 45481515

A partire dal lavoro di Colette Soler1, prosieguo della lettura e commento del paragrafo: «C’è l’oggetto (a). Esso ora ex-siste per il fatto che io l’ho costruito. Suppongo che si conoscano le sue quattro sostanze episodiche, che si sappia a che cosa serve, avvolgendosi con la pulsione tramite cui ciascuno si punta al cuore e lo raggiunge solo con un tiro che lo manca. Questo fa da supporto alle realizzazioni più effettive, nonché alle realtà più avvincenti. Se è il frutto dell’analisi, rimandate il soggetto in questione ai suoi cari studi. Egli ornerà di qualche soprammobile supplementare il patrimonio che si pensa metta Dio di buon umore.»2

1 Colette Soler, Lettura e commento della «Nota italiana» di Jacques Lacan, Corso dell’anno 2007/2008.

Jacques Lacan, «Nota italiana», pdf disponibile in calce, Bibliografia, §2, pag. 2.


 Venerdì 8 Giugno 2012
dalle ore 14:30 alle ore 15:30 (puntuali)

CCP – Sede Clinica: Via Arenula 53 – III° Piano – 00186 Roma – Tel. 06 45481515

A partire dal lavoro di Colette Soler1, prosieguo della lettura e commento del paragrafo: «C’è l’oggetto (a). Esso ora ex-siste per il fatto che io l’ho costruito. Suppongo che si conoscano le sue quattro sostanze episodiche, che si sappia a che cosa serve, avvolgendosi con la pulsione tramite cui ciascuno si punta al cuore e lo raggiunge solo con un tiro che lo manca. Questo fa da supporto alle realizzazioni più effettive, nonché alle realtà più avvincenti. Se è il frutto dell’analisi, rimandate il soggetto in questione ai suoi cari studi. Egli ornerà di qualche soprammobile supplementare il patrimonio che si pensa metta Dio di buon umore.»2

1 Colette Soler, Lettura e commento della «Nota italiana» di Jacques Lacan, Corso dell’anno 2007/2008.

Jacques Lacan, «Nota italiana», pdf disponibile in calce, Bibliografia, §2, pag. 2.


Venerdì 25 Maggio 2012
dalle ore 14:30 alle ore 15:30 (puntuali)

CCP – Sede Clinica: Via Arenula 53 – III° Piano – 00186 Roma – Tel. 06 45481515

Lettura e commento del paragrafo: «C’è l’oggetto (a). Esso ora ex-siste per il fatto che io l’ho costruito. Suppongo che si conoscano le sue quattro sostanze episodiche, che si sappia a che cosa serve, avvolgendosi con la pulsione tramite cui ciascuno si punta al cuore e lo raggiunge solo con un tiro che lo manca. Questo fa da supporto alle realizzazioni più effettive, nonché alle realtà più avvincenti. Se è il frutto dell’analisi, rimandate il soggetto in questione ai suoi cari studi. Egli ornerà di qualche soprammobile supplementare il patrimonio che si pensa metta Dio di buon umore.»

Jacques Lacan, «Nota italiana», pdf disponibile in calce, Bibliografia, §2, pag. 2.


 Venerdì 04 Maggio 2012
dalle ore 14:30 alle ore 15:30 (puntuali)

CCP – Sede Clinica: Via Arenula 53 – III° Piano – 00186 Roma – Tel. 06 45481515

«La psicoanalisi è freudiana nel suo procedimento, l’analista è lacaniano, l’analista com’è definito in questo testo, come scarto dell’umanità, si potrebbe anche dire “scarto della verità” […] Il concetto dell’analista è veramente lacaniano, come egli lo definisce qui, e, come dice Lacan, “se ce n’è uno”.»

Lettura e commento del paragrafo: «L’analista, se si vaglia con lo scarto che ho detto, è proprio perché ha intravisto il modo in cui l’umanità si situa rispetto alla fortuna (ci sguazza, per lei esiste solo la fortuna), ed è per questo che deve avere isolato la causa del suo orrore, la causa del suo –di lui– orrore di sapere, staccato da quello di tutti. Allora sì che sa essere uno scarto. È ciò che l’analista ha almeno dovuto fargli sentire. Se non ne è portato all’entusiasmo, può anche esserci stata analisi, ma di analista nessuna possibilità.»2 

1 Colette Soler, Lettura e commento della «Nota italiana» di Jacques Lacan, Corso dell’anno 2007/2008.
2 Jacques Lacan, «Nota italiana», pdf disponibile in calce, Bibliografia, §2, pag. 2.



Venerdì 20 Aprile 2012

dalle ore 14:30 alle ore 15:30 (puntuali)

CCP – Sede Clinica: Via Arenula 53 – III° Piano – 00186 Roma – Tel. 06 45481515

«La psicoanalisi è freudiana nel suo procedimento, l’analista è lacaniano, l’analista com’è definito in questo testo, come scarto dell’umanità, si potrebbe anche dire “scarto della verità” […] Il concetto dell’analista è veramente lacaniano, come egli lo definisce qui, e, come dice Lacan, “se ce n’è uno”.»

Lettura e commento del paragrafo: «L’analista, se si vaglia con lo scarto che ho detto, è proprio perché ha intravisto il modo in cui l’umanità si situa rispetto alla fortuna (ci sguazza, per lei esiste solo la fortuna), ed è per questo che deve avere isolato la causa del suo orrore, la causa del suo –di lui– orrore di sapere, staccato da quello di tutti. Allora sì che sa essere uno scarto. È ciò che l’analista ha almeno dovuto fargli sentire. Se non ne è portato all’entusiasmo, può anche esserci stata analisi, ma di analista nessuna possibilità.»2 

1 Colette Soler, Lettura e commento della «Nota italiana» di Jacques Lacan, Corso dell’anno 2007/2008.
2 Jacques Lacan, «Nota italiana», pdf disponibile in calce, Bibliografia, §2, pag. 2.


Venerdì 30 Marzo 2012
dalle ore 14:30 alle ore 15:30 (puntuali)

CCP – Sede Clinica: Via Arenula 53 – III° Piano – 00186 Roma – Tel. 06 45481515 

«C’è analista solo a condizione che questo desiderio gli venga, ossia che già per questo egli sia lo scarto della suddetta (umanità). Dico già: è la condizione di cui, per qualche verso delle sue avventure, l’analista deve portare il marchio. Sta ai suoi congeneri “saper” trovarlo. Salta agli occhi che questo suppone un altro sapere precedentemente elaborato, di cui il sapere scientifico ha dato il modello e porta la responsabilità.»

Lettura e commento della «Nota italiana» di Jacques Lacan, a partire dal lavoro di Colette Soler portato avanti nel Corso dell’anno 2007/2008.

1 Jacques Lacan, «Note italienne», in Autres écrits, Éd. du Seuil, Paris 2001.

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Venerdì 23 Marzo 2012
dalle ore 14:30 alle ore 15:30 (puntuali)

CCP – Sede Clinica: Via Arenula 53 – III° Piano – 00186 Roma – Tel. 06 45481515

«C’è del sapere nel reale. Benché non sia l’analista ad ospitarlo, ma lo scientifico. L’analista ospita un altro sapere, a un altro posto, ma che del sapere nel reale deve tener conto.»1

1 Jacques Lacan, «Note italienne», in Autres écrits, Éd. du Seuil, Paris 2001.

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Venerdì 24 Febbraio 2012
dalle ore 14:30 alle ore 15:30 (puntuali)

CCP – Sede Clinica: Via Arenula 53 – III° Piano – 00186 Roma – Tel. 06 45481515

Jacques Lacan, «Note italienne», in Autres écrits, Éd. du Seuil, Paris 2001, in www.praxislacaniana.it

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Venerdì 27 Gennaio 2012
dalle ore 14:30 alle ore 15:30 (puntuali)

CCP – Sede Clinica: Via Arenula 53 – III° Piano – 00186 Roma – Tel. 06 45481515

Jacques Lacan, «Note italienne», in Autres écrits, Éd. du Seuil, Paris 2001, in www.praxislacaniana.it

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Venerdì 16 Dicembre 2011
dalle ore 14:30 alle ore 15:30 (puntuali)

CCP – Sede Clinica: Via Arenula 53 – III° Piano – 00186 Roma – Tel. 06 45481515

Jacques Lacan, «Note italienne», in Autres écrits, Éd. du Seuil, Paris 2001, in www.praxislacaniana.it

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Venerdì 25 Novembre 2011
dalle ore 14:30 alle ore 15:30 (puntuali)

Jacques Lacan, «Note italienne», in Autres écrits, Éd. du Seuil, Paris 2001, in www.praxislacaniana.it

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Venerdi 28 Ottobre 2011
dalle ore 14:30 alle ore 15:30 (puntuali)

Lacan designa il legame sociale col termine di discorso, e questo implica questioni tra la psicoanalisi e la politica. La nozione di discorso analitico –ossia un tipo di legame sociale, con incidenza e presenza tra gli altri legami sociali– implica che la praxis della psicoanalisi ha una portata politica.

Lacan parla di «sostenere il peso» e ovunque si notano tentazioni per scaricarsene dinanzi a ciò che egli chiamò: «l’orrore dell’atto».

Jacques Lacan, «Note italienne», in Autres écrits, Éd. du Seuil, Paris 2001, in www.praxislacaniana.it

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Venerdi 15 Luglio 2011
dalle ore 14:30 alle ore 15:30 (puntuali)

Lacan designa il legame sociale col termine di discorso, e questo implica questioni tra la psicoanalisi e la politica. La nozione di discorso analitico –ossia un tipo di legame sociale, con incidenza e presenza tra gli altri legami sociali– implica che la praxis della psicoanalisi ha una portata politica.

Lacan parla di «sostenere il peso» e ovunque si notano tentazioni per scaricarsene dinanzi a ciò che egli chiamò: «l’orrore dell’atto».1

1 Jacques Lacan, «Note italienne», in Autres écrits, Éd. du Seuil, Paris 2001, in www.praxislacaniana.it

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Venerdi 17 Giugno 2011
dalle ore 14:30 alle ore 15:30 (puntuali)

Nel movimento psicoanalitico, c’è un punto, una condizione necessaria proposta da Freud fin dall’inizio, sulla quale l’accordo è certo: non si può essere psicoanalista senza aver fatto una psicoanalisi. Da dove l’interesse di chiederci, con Lacan, cosa è necessario aggiungere a questa condizione necessaria ma non sufficiente?

A partire dall’espressione: «Solo l’analista, non chiunque quindi, si autorizza da sé»1 —di reiterazione frettolosa quanto fuorviante—, si tratterà di estrarre le formule che rendono necessario il «principio della passe».

1 Jacques Lacan, «Note italienne», in Autres écrits, Éd. du Seuil, Paris 2001, in www.praxislacaniana.it
«[Seul] l’analyste, soit pas n’importe qui, ne s’autorise que de lui-même» p. 308, § 5.

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Venerdi 13 Maggio 2011
dalle ore 14:30 alle ore 15:30 (puntuali)

Prosieguo lettura e commento della «Nota italiana» di Jacques Lacan, a partire dal lavoro di Colette Soler portato avanti nel corso dell’anno 2007/2008, con la traduzione in italiano – cf. nota di seguito (18/02/11).

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Venerdi 18 Marzo 2011
dalle ore 14:30 alle ore 15:30 (puntuali)

Prosieguo lettura e commento della «Nota italiana» di Jacques Lacan, a partire dal lavoro di Colette Soler portato avanti nel corso dell’anno 2007/2008, con la traduzione in italiano – cf. nota di seguito (18/02/11).

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Venerdi 18 Febbraio 2011
dalle ore 14:30 alle ore 15:30

Alla domanda di tre analisti [Italia, 1973] che volevano creare una École Freudiana italiana e dunque, non potevano permettersi di farlo senza un dire di Lacan, egli risponde, ripetutamente, con quel che chiama: «il gruppo italiano» –rifiutando una espansione al di fuori del discorso della psicoanalisi–, e propone di provare quel che dicono di volere attraverso il dispositivo della passe, “con il rischio che non ce ne siano”.

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Venerdi 21 Gennaio 2011
dalle ore 14:30 alle ore 15:30

CCP – Sede Clinica: Via Arenula 53 – III° Piano – 00186 Roma – Tel. 06 45481515

Jacques Lacan inviò nel 1973 una lettera a tre persone residenti in Italia con l’intento di dare inizio ad una Scuola italiana di Psicoanalisi che avrebbe dovuto prendere forma nel 1974. La lettera, pur essendo stata ricevuta, non arrivò a destinazione. Lacan stesso lo segnala: «Le persone in questione non daranno seguito alla proposta», scrisse di suo pugno sui fogli di questo testo, pubblicato nel 2001 in Autres écrits.

Dopo diverse vicissitudini, la lettera, finalmente, è arrivata a destinazione. Conosciuta ora come «Nota italiana», essa è forse il testo, seppur molto breve, più lavorato, più studiato tra i testi lacaniani che riguardano la formazione dello psicoanalista.

Per la lettura e il commento della «Nota italiana» di Jacques Lacan, a partire dal lavoro di Colette Soler portato avanti nel corso dell’anno 2007/2008, e per la traduzione in italiano dello stesso, si propone un incontro mensile.

Diego Mautino, AME, EPFCL-France

* di Praxis–FCL in Italia, associato ai dispositivi dell’Ecole: EPFCL–France