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Umanizzazione?

Colette Soler
Quaderno di Praxis n° 12
Edizione in Italiano


Colette  


Desiderio insoddisfatto, frammentazione delle pulsioni, ripetizione e sintomo sono le parole chiave degli effetti sul corpo dell’inconscio decifrato da Freud. L’armonia non è in programma, bensì la discordanza, la slegatura e l’arroganza dei godimenti cinici. Sembra così che il discorso del capitalismo ne raddoppi oggi i misfatti deleteri, con tutti questi suicidi dimostrativi – e al contempo diversi da quelli dei terroristi, dei monaci tibetani – degli assillati dell’impresa capitalista e di tutti i disperati del nostro tempo. Da qui la questione che poneva Lacan dell’«umanizzazione» possibile di questo animale denaturato di cui Freud non aveva timore a dire che egli è un lupo per l’uomo, sebbene abbia da sempre fatto società. Cosa dirà lo psicoanalista delle vie possibili a cui ricorrere, lui, il cui atto esclude l’appello alle norme, a qualsiasi ordine esse appartengano? 


Umanizzazione? raccoglie l’insegnamento di Colette Soler nel Corso 2013-2014 presso il Collège Clinique de Paris, nel quadro delle Formazioni Cliniche del Campo lacaniano.


Euro 20.00


Quel che resta dell’infanzia

Colette Soler
Quaderno di Praxis n° 11
Edizione in Italiano


Constatiamo che la parola analizzante è trascinata, irresistibilmente, verso le storie di papà e mamma, e di tutte le figure originarie dell’infanzia. Perché? Questa cattura pone la questione di sapere ciò che si perpetua dei primi effetti di lalingua materna e del discorso dell’Altro, a livello del godimento, delle pulsioni e del sintomo, così come delle opzioni della soggettività. È la questione di ciò che resta del bambino nel così detto adulto, la quale si pone in parallelo con un’altra: quanto incidono le contingenze e gli incontri della storia, e le scelte che nonostante sono possibili?


Quel che resta dell’infanzia raccoglie l’insegnamento di Colette Soler nel Corso 2012-2013 presso il Collège Clinique de Paris, nel quadro delle Formazioni Cliniche del Campo lacaniano.

Euro 20.00


Sintomo e Inconscio

Quaderno del Collegio di Clinica Psicoanalitica Onlus - Qccp1
Edizione italiana

Questo Quaderno del CCP n° 1 raccoglie una serie di otto Seminari di Commento dello Scritto di Jacques Lacan: “La direzione della cura”¹, tenuti a Roma tra Novembre 2007 e Giugno 2008. In occasione delle Giornate dedicate alle formazioni cliniche –nel quadro del Collegio di Clinica Psicoanalitica Onlus, Spazio clinico di Praxis–FCL in Italia– questi Seminari hanno dato seguito allo Studio dei Casi clinici, producendo un insegnamento metodico con un dibattito collettivo, del quale questa raccolta porta i segni. La creazione del Collegio Clinico –CCP– è un progetto che risponde ad una necessità nella psicoanalisi² e, in questa prospettiva, l’avvio dei Quaderni del CCP è una novità che risponde alla necessità di stimolare questo discorso – inventato da Freud e stabilito da Lacan con uno slancio rinnovato. 


¹ Jacques Lacan, “La direzione della cura e i principi del suo potere [1958], Scritti, Vol. II°, Einaudi, Torino, 1974, pp. 580-64.
² Colette Soler, Apertura del Collegio Clinico di Parigi, 28 novembre 1998, in www.praxislacaniana.it


Euro 15.00


L’angoscia

Colette Soler
Quaderno di Praxis n° 10
Edizione in Italiano


Colette Soler ci introduce nella lettura del Seminario di Jacques Lacan L’Angoscia [1962-1963], a partire dal rapporto essenziale tra l’angoscia e il desiderio dell’Altro, via per accedere, nella psicoanalisi, a qualcosa «che non appare né nell’immaginario né nel simbolico». Come designare una presenza irrappresentabile che l’angoscia segnala ma non rappresenta? Ecco perché è necessario il ricorso alla lettera e allo statuto dell’oggetto: presenza irrappresentabile e condizione per il reperimento dell’identità. Questo prezioso frayage del Seminario X, oltre a dar conto delle novità epistemiche in un punto nodale dell’insegnamento di Lacan, offre percorsi attualissimi e decisivi per la clinica psicoanalitica.


Euro 20.00


Commentaire de la «Note Italienne» de Jacques Lacan

Colette Soler
Quaderno di Praxis n° 9
Edizione in Francese


Table de matières [Sommario]
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Lacan a ouvert le Séminaire Encore en disant qu’il s’était aperçu que “ce qui constituait (son) cheminement était de l’ordre du je n’en veux rien savoir”¹. Pour tout sujet il y a un «je n’en veux rien savoir». Pour l’analysant tout venant il porte sur son Inconscient, mais quel était le «jen’en veux rien savoir» de Lacan? Relisant ce texte théoriquement si complexe de “La note italienne”, ainsi nommée parce que Lacan y répondait à trois italiens qui demandaient une Ecole italienne, je me dit qu’il est au moins sûr que Lacan ne voulait rien savoir de ce que l’on nomme maintenant «la Realpolitik». C’est à coup sûr une position d’exception pour un fondateur.


¹ Cf. Lacan J., Séminaire XX, Encore [1972-1973], Seuil, Paris 1975, p. 9.


Euro 20.00


Il bambino e il sapere

Da dove viene il desiderio di apprendere?


Martine Menès
Editrice La Scuola
Edizione in Italiano

Il bambino deve imparare a conoscere l’ambiente e a saperlo utilizzare per il suo benessere. Ma ogni apprendimento sarebbe impossibile senza il “desiderio di sapere”. Martine Menès ci spiega come nasce e come si mantiene questa spinta. Poiché il desiderio ha una storia, che accompagna le tappe dello sviluppo psichico, se l’instabilità, l’inibizione, l’angoscia, disturbano il bambino quando deve mettere in gioco le competenze indispensabili allo studio, è spesso perché il corso di questa storia ha incontrato ostacoli. Gli imprevisti del percorso di un bambino, le sue interazioni con l’ambiente, i suoi incontri con l’ordinaria imperfezione degli adulti che egli credeva onnipotenti, influiscono tanto sul suo sviluppo affettivo quanto sul suo funzionamento intellettivo.
Martine Menès, tenendo presente l’indispensabile contributo della psicoanalisi e l’aiuto che questa può offrire nel rilanciare il desiderio, apre una strada nuova nella ricerca sulle dinamiche dell’apprendimento.


Euro 12.50


Quel che ci insegna l’autismo «Ce que nous apprennet les autistes»

Secondo volume della collezione Marginalia, edizione limitata bilingue Italiano/francese

Euro 10.00


L’inconscio, che cos’è?

Colette Soler
Quaderno di Praxis n° 8
Edizione in Italiano


Sommario

Il guaio, lo sapete, è che si può parlare di ciò che non esiste. Allora l’inconscio? Se ne parla; esiste o è una finzione? Bisogna osare porre questa questione poiché ci sono così tanti revisionisti negatori dell’inconscio! Metto dunque in esergo del corso di quest’anno questa affermazione di Lacan secondo la quale «l’inconscio è un fatto in quanto trova supporto nel discorso stesso che lo instaura». E trovate in Televisione quest’altra affermazione: «esso ex-siste solo a un discorso».


Euro 20.00


Per introdurre alla lettura de «La scienza e la verità»

Testo di apertura del Corso 2011/12, Collegio di Clinica Psicoanalitica Onlus, Roma, 22 Ottobre 2011, a cura di Sidi Askofaré e traduzione di Gaetano Tancredi

Euro 5.00


Un Trauma Benefico: La «nevrosi» infantile

Martine Menès
Quaderno di Praxis n° 7
Edizione in Italiano


Testo disponibile dal 21 ottobre 2017 in 2da Edizione, con una nuova Prefazione e Postfazione dell’autrice

Dai primi studi sulla psicoanalisi infantile si aprono oggi nuove esigenze, soprattutto quella di «aggiornare» la risposta che Freud ha dato a partire da ciò che l’esperienza clinica metteva in luce nel contesto culturale della sua epoca, in cui dominava il modello della famiglia coniugale: attraverso il complesso di Edipo.
Tuttavia, conviene porre nuovamente la questione in un mondo in cui le trasformazioni dei legami e delle regole che li definiscono, sconvolgendo in particolare le condizioni di nascita e d’educazione, vanno così veloci e sono così radicali che non possiamo non domandarci se e come, in caso affermativo, il sistema descritto da Freud sia sempre attuale per leggere una realtà in cambiamento.
Il bambino contemporaneo attraversa sempre un periodo di «nevrosi infantile»? E se non è più il complesso di Edipo ad operare assicurando la messa in scena, cosa umanizza il desiderio? Qual è, o potrebbe essere, il modo in cui si realizza la soggettivazione? Si tratta dunque di ricercare qui ciò che fa l’efficacia del complesso —etimologicamente nodo, incrocio— cioè, il fatto di situare il rapporto alla mancanza per fare di un piccolo vivente (orientato dall’unica legge della sua onnipotenza immaginaria), un soggetto di desiderio correlato alla Legge.


Euro 20.00


Il «corpo parlante» / Le «corps parlant»


Quaderno di Praxis n° 6 - 
Colette Soler
Edizione Bilingue Francese / Italiano
     
Questo Quaderno raccoglie diversi interventi ed in particolare una Conferenza pubblica tenuta da Colette Soler in occasione del Seminario organizzato da Praxis–FCL in Italia a Roma il 12 maggio 2007 sul tema: «Il corpo nella psicoanalisi».
«Un corpo non ha altra sembianza che essere ciò che resiste, ciò che consiste prima di dissolversi.» L’ipotesi di Lacan è che il fatto di essere parlante, non lasci indenne l’animale umano. «Il linguaggio è un operatore che modifica e ordina il reale, introducendo la sua propria logica nel campo del godimento vivente».
Il soggetto non è il suo corpo. Questo fatto è facile da percepire nell’esperienza, già nel fatto che, del soggetto, se ne parla prima della sua nascita. Egli precede dunque il suo corpo e, sopravvive nella catena della sua storia, nelle tracce che lascerà. 
L’affermazione di Lacan: «L’uomo ha un corpo e non ne ha che uno», distribuisce l’essere e l’avere, tra soggetto e corpo, chiamando ad una clinica del linguaggio passato nel reale, sotto tutte le sue forme.
   
Testi di: Colette Soler
   
a cura di: Diego Mautino
   
Euro 15.00


Le donne i legami sociali contemporanei / Las mujeres y los lazos sociales contemporáneos


Quaderno di Praxis n° 5 - 
Colette Soler, Luis Izcovich, Marcela Iacub, Diego Mautino.

Edizione bilingue italiano / spagnolo
     
Questo Quaderno di Praxis n° 5 raccoglie una serie di testi presentati alla Giornata di Studio: «Le donne e i legami sociali contemporanei / Da una generazione all’altra» [Roma, 28 maggio 2005], organizzata da Praxis–FCL in Italia, associata ai dispositivi della Scuola di Psicoanalisi dei Forum del Campo lacaniano, preliminare alle Giornate Europee: «La parentela in questione – Filiazione, adozione, nominazione» [Parigi, 8-9 ottobre 2005].
Quel che Lacan diceva delle donne, differenziandole dall’isterica e dalla madre, e la loro rispettiva incidenza sociale, trovano nuove prospettive nell’intersezione con una ricerca sulla giurisprudenza del corpo. Da un testo all’altro la questione è delucidare e aggiornare gli apporti della psicoanalisi alla controversa questione della metamorfosi dei legami sociali sotto l’incidenza della alleanza scienza & capitalismo nella nostra civiltà.
   
Edizione a cura di: Diego Mautino


Euro 5.00 


L’époque des traumatismes - The era of traumatism


Quaderno di Praxis n° 3 - Colette Soler
L’époque des traumatismes - The era of traumatism
Edition French / English. Praxis–FCL in Italia and FCL Tel-Aviv

Terrorism, genocide, wars, natural catastrophes. Contemporary societies, wherever they are –effect of globalization– are now liable to traumatic shocks. Unforeseen irruptions of the real that inscribe an indelible mark on the lives of those who suffer them.
Facing all the horrors of our civilizations, the subjects reveal their differences, because the reading everybody makes of the traumatic event carries the mark of his own unconscious and that of the collective discourse. As common opinion on traumatic causality locates the subject into a less and less responsible position vis-à-vis of his symptoms –often presenting him as a mere victim– the texts by Colette Soler shed light on the function and place of traumatism in the symptoms and destiny of everybody.

Texts by: Colette Soler
Preface: Patrick Barillot
Edited by Diego Mautino


Euro 16.00 


Da una generazione all’altra / De una generación a la otra


Quaderno di Praxis n° 4 -
Marcela Iacub, Anita Izcovich, Sol Aparicio
Edizione bilingue italiano / spagnolo

La ricerca scientifica e le tecniche della procreazione assistita hanno messo in questione la maternità e la paternità, e con esse l’insieme dei legami sociali contemporanei. I nuovi orizzonti aperti al desiderio di figli, e le forme diverse che può assumere oggi la genitorialità, impongono anche alla psicoanalisi di riconsiderare ciò che si trasmette da una generazione all’altra, poiché ogni elaborazione –dal mito di Edipo articolato da Freud alla tesi sulla funzione della nominazione elaborata da Lacan– deve potersi applicare anche al di fuori del gruppo degli ascendenti biologici.
Presentazioni di casi clinici, considerazioni teoriche e materiali di ricerca, punti di vista provocatori e innovativi sulle nuove frontiere del diritto: i testi inclusi in questo volume raccolgono la sfida e offrono spunti illuminanti per il dibattito in corso.

Include i Preludi: Colette Soler - Carmen Lafuente - Frédéric Pellion - Viviana Bordenave.
Prefazione: Diego Mautino.


16.00 Euro


L’epoca dei traumi / L’epoque des traumatismes


Quaderno di Praxis n° 3 - Colette Soler

Edizione bilingue italiano/francese

Terrorismo, genocidi, guerre, catastrofi naturali. Le società moderne, ovunque siano —effetto della globalizzazione— sono soggette sempre più a shock di valore traumatico. Irruzioni impreviste del reale, che lasciano un marchio indelebile nelle esistenze di chi le subisce.
Di fronte agli orrori delle nostre civiltà, i soggetti non si rivelano tutti uguali, poiché la lettura che ciascuno fa dell’evento traumatico porta il segno del suo inconscio e quello dei discorsi collettivi. Mentre l’opinione comune sul trauma spinge a ritenere il soggetto sempre meno responsabile dei propri sintomi —presentandolo come una mera vittima— Colette Soler illumina con questi testi la funzione e il posto del trauma nei sintomi e nel destino di ognuno.

Prefazione: Patrick Barillot
Con una bibliografia delle opere di Colette Soler
A cura di: Diego Mautino


Euro 16.00 


Introduzione alla psicoanalisi lacaniana

         
Quaderno di Praxis n° 2

Se la comunità psicoanalitica possiede ormai da tempo diversi punti di riferimento teorici, questo testo risponde alla necessità di far fronte alla mancanza di strumenti didattici capaci di rendere accessibili a un pubblico non specialistico le elaborazioni che hanno seguito l’invenzione di Sigmund Freud.
Il volume «Introduzione alla psicoanalisi lacaniana» di Diego Mautino offre una serie di ‘lezioni’ modulari centrate sugli aspetti più significativi del pensiero di Jacques Lacan.
«Anti-Manuale», benché corredato da schede didattiche, selezione di testi, bibliografia, note critiche; ma anche primo e importante strumento di orientamento per chi voglia avvicinarsi ai testi lacaniani. [Biblink]
      
Testi di: Diego Mautino
         
Euro 19.00


Politica della psicoanalisi – Politique de la psychanalyse

Quaderno di Praxis n° 1 - Colette Soler
Edizione bilingue italiano/francese
a cura di Diego Mautino


Due saggi inediti di una psicoanalista di fama internazionale sviluppano le tesi di Jacques Lacan su spazio e fini della psicoanalisi nei legami sociali di oggi. In essi Colette Soler dimostra la tesi lacaniana «l'inconscio strutturato come un linguaggio», ma anche –e più radicalmente– gli effetti del linguaggio sul reale, la funzione del linguaggio come «operatore che metamorfizza il reale».
L’eccezionalità di questo testo risiede nella forza innovativa e programmatica del passaggio dal Campo freudiano al Campo lacaniano. Include il testo: «Il Campo lacaniano» [Colette Soler, Paris, Agosto, 2000], che è alla base del movimento dei Forum e della Scuola del Campo lacaniano.

Include: Praxis, verso una Scuola di Psicoanalisi [2003], Diego Mautino
Prefazione, Luis Izcovich
Testo francese a fronte.


Euro 12.00


«L’economia del desiderio»

Intersezioni n° 6


 


Lo psicoanalista di fronte alla crisi


Editoriale


«La psicoanalisi non necessariamente sopprime la sofferenza, spesso lo fa, ma non è il suo obiettivo fondamentale. Essa lo fa permettendo al soggetto di cercare, di trovare, di precisare, la propria verità e di trovare ciò che vi è di reale nel sintomo e nelle manifestazioni di cui soffre. È questo la psicoanalisi, ed è appassionante.» Così risponde Colette Soler nel corso dell’Intervista a France Culture – Speciale dedicato a Jacques Lacan [1901-1981], che riportiamo in questo numero.
Marc Strauss, nel corso della Conferenza Pubblica del Forum, ci ha ricordato che lo psicoanalista, per quanto riguarda la crisi soggettiva, «quanto meno dispone di un dispositivo interpretativo», che può avere il privilegio di guarire il sintomo. Per la crisi economica che viviamo, di cui vediamo ogni giorno i risvolti sulla stessa coesione sociale, lo psicoanalista non può offrire dispositivi direttamente operanti, «ma può essere in riserva, come si dice della riserva degli indiani», e intanto dirci «le cose che non bisogna fare: non bisogna denunciare, denunciare il malessere che, come per qualsiasi denuncia, non fa altro che rafforzare il malessere.» La lamentela e l’accusa fini a se stesse ci impediscono di scorgere la nostra parte di responsabilità e di rimosso nel disagio che lamentiamo.

Euro 15,00


La psicoanalisi e lo stile

Intersezioni n° 5


Editoriale


Un insegnamento degno di Freud «si produrrà unicamente per la via attraverso cui la verità più nascosta si manifesta nelle rivoluzioni della cultura. Questa via è la sola formazione che potessimo pretendere di trasmettere a coloro che ci seguono. Si chiama: uno stile.»* Questo numero dedicato a La Psicoanalisi, lo stile «il giusto stile nel resoconto della esperienza», pubblica il Discours de Lacan [ed. bilingue, con testo francese a fronte], un prezioso “incunabolo” del 1963 che ha un sicuro valore storico, teorico e stilistico.

Euro 10,00


La percezione alla prova dello sguardo

Intersezioni n° 4


Editoriale

Dopo il VII° Rendez-vous Internazionale dei Forum e della Scuola di Psicoanalisi dei Forum del Campo lacaniano [Roma, 9 –12 luglio 2010] sul tema: Il «mistero del corpo parlante», Roma per noi resterà per sempre associata al calore. Il calore che durante questi giorni ci ha resi corpi sempre appiccicosi – ma anche corpi leggeri, di quella leggerezza non sprovvista di gravità, che è legittima di un’azione giusta. Questi echi dalla comunità Internazionale, dopo la realizzazione della iniziativa alla quale invitiamo i lettori sin dai numeri precedenti di Intersezioni del Campo lacaniano, si ripercuotono nella nostra praxis e risuonano ancora in alcuni dei testi, che presentiamo per la prima volta al lettore italiano.

Euro 10,00


La lettera, la voce e il corpo

Intersezioni n° 3


Editoriale
     
Come nel precedente «Il sesamo dell’inconscio», la parola venuta dalle voci, insieme alla lettera venuta dalle lettere e alla lettera venuta dai numeri, si ritrovano in Intersezioni, echi di alcune nuove linee di ricerca nel Campo lacaniano. Si tratta di testi di diverse provenienze e consistenze —a partire dalla parola e/o dallo scritto—, occasione per rinnovare lo studio dell’inconscio nella praxis psicoanalitica, della sua posta in gioco, della sua portata, dei suoi limiti, eventualmente della sua dimensione creativa, matematica e… poetica. Il lettore troverà anche la conferenza di Colette Soler: «Il Reale nella clinica analitica». L’autrice lavora, in particolare, su quello che Lacan ha chiamato «inconscio reale», introdotto tardi, negli anni 1970-1972, e sul quale non abbiamo ancora messo alla prova l’uso pratico e clinico che si può fare di questo concetto centrale per i lavori dell’Incontro Internazionale dei FCL e dell’École a Roma in luglio 2010. Last but not least, un’intervista a Philippe Forest in occasione della presentazione a Roma, del suo ultimo romanzo: L’amore nuovo, insieme ad un interessante saggio: «Parlare… vale a dire?» Rivista Intersezioni del Campo lacaniano – FCL in Italia.


«Il Sesamo dell’inconscio»

Intersezioni n° 2


Editoriale
     
Dopo il numero 1 di Intersezioni dedicato al tema: Il «mistero del corpo parlante», in apertura dei lavori in corso per il Rendez-vous Intenazionale dei Forum e dell’École dei Forum del Campo lacaniano, Roma 2010. «Il sesamo dell’inconscio» è un’espressione di Lacan, per riprendere alcuni echi di lavori che presentiamo per la prima volta al lettore italiano, e seguendo il metodo dell’infrangerci in quel che si fa strada, a colpi di lampo, passando dal campo religioso a quel che si ripercuote, ben aldilà, in: “un nuovo passo di sapere, paradossalmente in direzione di un mistero piuttosto ateo che strappa la parola alla sua dimensione religiosa”.


Euro 10,00


Il «mistero del corpo parlante»

Intersezioni n° 1


Editoriale
     
Questo volume di Intersezioni è dedicato al tema: Il «mistero del corpo parlante» e intende contribuire ai lavori in corso per il Rendez-vous internazionale dei Forum e dell’École dei Forum del Campo lacaniano, Roma 2010. Qual è la posta in gioco della psicoanalisi, oggi? La scoperta freudiana ha rivelato un nuovo sapere che, da allora, chiamiamo “inconscio”. L’uso, ossia il godimento del sapere inconscio, si trova determinato da un corpo. Da una parte, la mancanza di questo [corpo] rende vano tutto e, dall’altra, l’incorporazione del sapere ci destina a un godimento ‘non-tutto’.


Euro 10,00


Il Campo lacaniano, l’artista, lo psicoanalista...

Intersezioni n° 0


Editoriale
     
Lacan ha definito ciò che funziona da bussola, il Campo lacaniano o come i godimenti trovano la loro distribuzione di fronte alla mondializzazione unificante, campo diverso dal Campo freudiano certamente, ma fondato su di esso, mai senza esso; oltre il mito edipico, ma non senza. Nel nostro mondo dove tutto diventa affare di specialisti, è essenziale mantenere le intersezioni di tutti gli sforzi di pensiero, la curiosità negli ambiti più variati, altrimenti è non soltanto il riesame costante della dottrina che scompare ma anche, alla fine, la pratica stessa.


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